Psicologia, suggerimenti da Akoè
Sabato si gioca in strada PDF Stampa E-mail

Nuova iniziativa promossa dall'associazione Viviamo insieme il nostro quartiere - Porta d'Adda per promuovere integrazione e pacifica convivenza partendo dai più piccoli. Sabato 5 giugno, dalle 16 alle 18 in via Oldrado da ponte si terrà l'iniziativa Giochiamo per la strada. Si tratta di giochi e merende per bambini da zero a sei anni promosse in collaborazione con le educatrici degli asili nido del comune di Lodi, con l'associazione Hoana e con le volontarie del progetto La finestra sul marciapiede. La partecipazione è gratuita e libera.

 
Confermato il doposcuola comunale PDF Stampa E-mail

Il comune di Lodi conferma per il prossimo anno scolastico il servizio Oltre la scuola, il servizio di assistenza allo studio ed allo svolgimento dei compiti, in un ambiente che offre la possibilità di aggregazioni positive e di attività ludico-sportive, ai ragazzi frequentanti le scuole medie cittadine, con l’ausilio di educatori professionali, psicologo
appartenente a cooperativa sociale e assistenti sociali. Le iscrizioni per l’anno scolastico 2010-2011 si apriranno l’1 giugno. Le attività si svolgono presso la scuola media Ada Negri, plesslo ex Gorini di via X Maggio, dal termine delle lezioni sino alle 18.00 e si strutturano in 2 momenti principali: lavoro scolastico con svolgimento dei compiti e recupero di eventuali lacune, attraverso un sostegno mirato e concordato con gli insegnanti della scuola; attività sportive e laboratori a carattere prevalentemente espressivo. La quota di compartecipazione in base all’Isee familiare è stabilita annualmente dalla giunta comunale.

 
Bambini e Internet PDF Stampa E-mail

A cura dello studio Akoé ( www.studioakoe.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )


Internet è uno strumento che offre molte opportunità per imparare, reperire informazioni, trovare giochi, contattare amici tramite e-mail, fare acquisti e dialogare con persone che hanno i nostri stessi interessi. Internet però è unambiente per adulti, con poche limitazioni su ciò che può essere messo on line e dove le informazioni a volte possono non essere affidabili. Per questi motivi per un bambino può essere un luogo pericoloso in cui giocare.

Leggi tutto...
 
Bambini e bugie PDF Stampa E-mail

A cura dello studio di psicologia clinica Akoé ( www.studioakoe.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )


Quasi tutti diciamo bugie di tanto in tanto e per varie ragioni, magari per evitare di ferire i sentimenti di qualcun altro, oppure per cercare di uscire da una situazione imbarazzante.
Ci sono tante ragioni per cui i bambini possono non dire la verità. I genitori si preoccupano molto quando i loro figli raccontano bugie. E’ facile arrabbiarsi per la bugia in sé e lasciarsi sfuggire ciò che questo significa per il bambino. E’ molto importante capire i motivi per cui il bambino dice le bugie prima di reagire.
Perchè i bambini dicono le bugie?
Imparare la verità (le età sono solo indicative – dipende dal livello di sviluppo individuale del bambino)
· Per un bambino al di sotto dei tre anni dire bugie non ha nessun significato. I bambini con meno di tre anni non capiscono che pensare è una cosa privata. Pensano che i loro genitori possano leggere loro nella mente. Un bambino di due anni in un negozio può dire: “Perché mi hai perso mamma?” perché pensa che la mamma sappia dove si trova, anche quando non lo può vedere.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 27 gennaio 2010 )
Leggi tutto...
 
Bambini e incubi notturni PDF Stampa E-mail

A cura dello studio Akoé

( www.studioakoe.com – Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )

Nel corso della loro vita molti bambini possono avere dei periodi in cui il loro
sonno è disturbato da incubi, paure notturne o episodi di sonnambulismo.
Questo può provocare paura nei bambini e preoccupazione nei genitori.
Che cosa sono gli incubi?
Gli incubi sono brutti sogni che quasi tutti i bambini fanno in certi periodi della loro vita, specialmente fra i tre e i sei anni. Può accadere anche ai bambini più piccoli, e ad uno su quattro tra i sei e i dodici anni. Sono più frequenti nelle ultime ore di sonno. Svegliandosi da un incubo, il bambino di solito racconta che cosa l’ha spaventato. Molti bambini si svegliano pensando che ciò che hanno sognato sia reale. Se consolati e rassicurati possono riaddormentarsi.

Ultimo aggiornamento ( martedì 19 gennaio 2010 )
Leggi tutto...
 
I bambini e la sessualità PDF Stampa E-mail

A cura dello studio di psicologia clinica Akoè
(www.studioakoe.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )

Imparare la sessualità è importante nella crescita di un bambino tanto quanto
lo è imparare qualsiasi altro aspetto della vita. I bambini devono avere un
atteggiamento positivo verso le parti sessuali del loro corpo così come positivo
è l’atteggiamento che hanno verso le braccia o le gambe. Devono capire che è
una cosa bella essere maschio o femmina. Se i genitori parlano con i figli del
loro corpo e dei sentimenti e dei comportamenti che riguardano il sesso, i
bambini imparano che parlare di sesso con i genitori è una cosa bella.

Leggi tutto...
 
Bambini e sonno PDF Stampa E-mail
A cura dello studio Akoé ( www.studioakoe.com – Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )
Cos’è il sonno
Il sonno non è un fenomeno passivo, durante il quale non accade nulla, bensì un fenomeno attivo e
strutturato con intensa attività cerebrale e neuronale. I fattori esterni, quali i ritmi naturali (lucebuio)
e sociali (attività quotidiane) e i ritmi circadiani interni determinano il ritmo sonno-veglia. Il
sonno è costituito da una struttura ciclica: 4-5 cicli di sonno si susseguono durante la notte. Ogni
ciclo dura nell'adulto dai 90 ai 120 minuti e al termine del ciclo si assiste frequentemente ad un
breve risveglio notturno, del quale spesso non conserviamo alcun ricordo. Ciascun ciclo ha una
propria struttura interna ed è composto da fasi, caratterizzate da una diversa profondità di sonno.
Esistono due stadi principali: il sonno REM (REM: rapid eyes movements = movimenti veloci degli
occhi) e il sonno non-REM.
Il sonno non-REM è caratterizzato a sua volta da 4 stadi che vanno dall'assopimento (1) al sonno
superficiale (2), sino al sonno profondo (3-4). Durante la fase di sonno profondo, il respiro e il
battito cardiaco sono regolari, l'attività cerebrale tranquilla, il corpo è rilassato e immobile.
Il sonno REM è invece caratterizzato da un'intensa attività cerebrale, simile a quella dello stato di
veglia, la respirazione e il battito cardiaco diventano irregolari, e si rilevano dei rapidi movimenti
oculari. La fase REM è correlata ai sogni.

Leggi tutto...
 
Bambini che litigano PDF Stampa E-mail

A cura dello studio Akoé (www.studioakoe.com)

 

Spesso i genitori si preoccupano se i loro figli litigano tra loro. Entro certi limiti i bisticci tra fratelli sono una cosa del tutto normale. E’ uno dei modi che essi hanno per imparare a rapportarsi con gli altri. A volte è necessario che i genitori intervengano, specie se gli animi si surriscaldano e ci si accorge che la situazione sfugge al controllo o c’è il rischio che qualcuno si faccia male.

Litigi e discussioni tra fratelli
Bisticciare con il fratello o la sorella è per il bambino un modo per imparare quanto sia importante rispettare le idee e i sentimenti degli altri. Lo aiuta inoltre ad imparare a risolvere i problemi.
Abituarsi all’interno della famiglia a discutere civilmente senza ferirsi aiuterà il bambino ad instaurare rapporti costruttivi anche in futuro.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 dicembre 2009 )
Leggi tutto...
 
Vivere con i bambini piccoli PDF Stampa E-mail

A cura dello studio Akoé (www.studioakoe.com)

Fra i due e tre anni di età il mondo del bambino piccolo si sviluppa molto
rapidamente. Questo è infatti un periodo di grandi cambiamenti.
L'apprendimento più importante per i bambini di questa età è quello di essere
persone separate e indipendenti. Molte delle ansie e delle tensioni che molti
genitori sperimentano con i loro figli di due anni è dovuto al fatto che i bambini
stanno lottando per imparare a sentirsi indipendenti. Allo stesso tempo loro
sono ancora bambini in tantissime cose ed hanno bisogno di un grande
supporto da parte dei genitori.
È normale per i bambini di questa età:
· voler dire "No"
· essere qualche volta ribelli e di cattivo umore
· voler scegliere da soli in alcune situazioni
· avere molta difficoltà ad affrontare i cambiamenti
· volersi sentire rassicurati e al sicuro, ma allo stesso tempo voler sperimentare nuove forme
di indipendenza.
Mentre stanno imparando a controllarsi da soli i bambini qualche volta ripetono "No! No!
No!" a se stessi mentre fanno qualche cosa di proibito. Non stanno disubbidendo intenzionalmente, stanno imparando cosa non devono fare, ma non l'hanno ancora acquisito bene. Tutti questi comportamenti sono un modo di dire "Io sono una persona separata da te, io sono io!".
Cosa possono fare i genitori
I vostri figli hanno bisogno che voi li aiutiate ad imparare ad essere indipendenti e sentirsi
bene con se stessi. Allo stesso tempo voi non volete che diventino selvaggi e non volete
vivere una vita piena di battaglie. La vita dei bambini dai due ai tre anni è piena di frustrazioni,
pertanto più i genitori riescono a renderla tranquilla e scorrevole meglio è per tutti.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 25 novembre 2009 )
Leggi tutto...
 
Bambini e lettura PDF Stampa E-mail

A cura dello studio Akoé (www.studioakoe.com)

Le storie possono aiutare i bambini a superare molte difficoltà che incontrano
nella loro vita.
Il tempo trascorso con vostro figlio a leggere delle storie rappresenta
per lui un’esperienza dolce e intima e il ricordo di quei momenti lo accompagnerà
per tutta la vita. Sia che le inventiate voi, sia che le leggiate dai libri, le
storie sono comunque un bel modo per trasmettere a vostro figlio l’amore per
la lettura. I libri, e i personaggi che in essi incontrerà, potranno diventare suoi
amici. Avrà inoltre modo di imparare che nei libri si possono scoprire molte cose
importanti e utili. Molti di noi ricordano con piacere le storie che hanno letto e
amato durante l’infanzia.
L’importanza della lettura ai bambini
· Leggere è una cosa che piace a molti di noi e che tutti dovremmo poter fare. Ogni volta
che usciamo ci capita di leggere insegne, segnali stradali – per non parlare di giornali, libri,
libretti di istruzioni per elettrodomestici o apparecchi vari!
· Mostrando ai nostri figli che leggiamo molto, a cominciare da lettere, biglietti, libri di ricette
e giornali, trasmettiamo loro un messaggio positivo riguardo alla lettura.
· Il linguaggio è il mezzo con cui comunichiamo con gli altri. Ci permette di capire noi stessi
e di dare un senso al mondo in cui viviamo. La lettura è uno strumento molto importante
per imparare a comunicare e a conoscere il mondo.
· I bambini che amano leggere diventeranno molto probabilmente dei bravi studenti.
· La lettura può diventare per il bambino uno dei passatempi preferiti che spesso lo accompagnerà
per tutta la vita.
· Il tempo passato a leggere insieme una storia può essere un momento davvero speciale
sia per i genitori che per i bambini. Vivere questo momento come una parentesi allegra e
rilassante non solo insegna al bambino che leggere è una cosa piacevole, ma può altresì
aiutare ad instaurare un buon rapporto con il proprio figlio.
· Le storie possono aiutare i bambini ad affrontare i problemi e le paure che incontrano nella
vita di tutti i giorni.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 25 novembre 2009 )
Leggi tutto...
 
© www.lodi4kids.it
sito realizzato da Christian Catalini