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Internet lo spiega il Mabbuffo |
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Torna il Mabbuffo nelle scuole lodigiane. Riparte nelle scuole primarie di Lodi il progetto Mabbuffo, che l'anno scorso ha insegnato i segreti dell'informatica e della corretta alimentazione a circa 700 bambini delle scuole di Lodi e provincia. Mabbuffo è un personaggio di fantasia, un po' sbadato, sempre affamato e curioso del mondo e sempre pronto a sperimentare. Mabbuffo ha una bocca enorme e sei mani per prendere tutto quello che riesce. Ma ogni volta che esagera e mangia troppo o male, si riempie di macchie e dal corpo gli escono stranissimi oggetti: un annaffiatoio, un martello, una chitarra, una lampada: dipende un po' da cosa ha mangiato. Così i bambini, insieme al Mabbuffo, imparano che a tutto c'è un limite e non bisogna esagerare. Nell'alimentazione bisogna essere equilibrati. Il progetto, curato dalla società Primaora e sostenuto dall'assessorato all'istruzione del Comune di Lodi e di San Martino in Strada, erede di Babonzo (www.babonzo.it) e Bibocchia ( www.bibocchia.it), si propone due obiettivi: affiancare le maestre nell'insegnamento delle basi dell'informatica e di internet e offrire un supporto, tramite l'intervento di esperti del settore, nell'opera di educazione all'alimentazione corretta, sana e naturale, con particolare attenzione ai prodotti biologici, equi e solidali, e alle abitudini alimentari dei bambini che provengono da culture e Paesi differenti.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 24 ottobre 2007 )
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