Per attirare le farfalle le hanno prese per la gola. Nel senso che hanno studiato gli arbusti e i fiori che piu’ attraggono questi lepidotteri e poi li hanno trapiantati in un boschetto, dove gia’ c’era una piccola palude destinata alla riproduzione degli anfibi rari, come la rana di Lataste. Gli studiosi del Parco Adda Sud hanno lavorato per qualche mese intorno a questo progetto e adesso a Villa Pompeiana, piccola frazione di Zelo Buon Persico, le farfalle sono di casa.
“Abbiamo pensato di creare un giardino di poco meno di un
ettaro di estensione, dove questi insetti possano vivere e riprodursi
senza intrusioni eccessive e dove esistano piante e alberi di cui
sono ghiotti” racconta Riccardo Groppali, direttore del Parco Adda
Sud. A Villa Pompeiana, vicino al centro visite del Parco, sono stati
trapiantati dei prugnoli e dei ciliegi selvatici, che hanno fiori che
per le farfalle sono vere e proprie calamite. Poi il tiglio
selvatico, ma anche alcune specie rare, come ad esempio la
spincervina e la frangola. Queste ultime sono state scelte con un
obiettivo particolare: facilitare la riproduzione delle larve della Cedronella,
una farfalla di un color verde pallido che e’ davvero meravigliosa
da vedere. Grazie alla frangola, quindi, nel giardino di Zelo Buon
Persico si possono osservare la Cedronella ma anche la farfalla
Cavolaio, la Papilio machaon dalle ali nere, gialle, blu ed
arancioni, la Aurora oppure alcune componenti della famiglia delle
Vanesse, come la Vanessa io, quella Vulcano o quella dell’Ortica. Il giardino delle farfalle
si puo’ visitare tutti i giorni, da soli o con la guida del parco
(serve la prenotazione, tel. 0371411129). Basta parcheggiare all’area
di sosta del centro visite di Villa Pompeiana, a due passi dalla
Paullese e inoltrarsi a piedi per cinque minuti fino al boschetto.















