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Nel 1996, nell'ambito di una iniziativa che la Polizia di Stato dedicava a tutte le tematiche che vedevano coinvolti i minori, vittime o autori di reati, denominata  "Progetto arcobaleno", è stato istituito presso tutte le Questure dell territorio nazionale l'"Ufficio minori". Si tratta di un "pronto soccorso" per i problemi degli adolescenti e delle famiglie in difficoltà e ha tra i suoi primari obiettivi quello di prevenire gli abusi e gli abbandoni dei minorenni e di recuperare i loro diritti. E' rassicurante sapere che in ogni Questura esiste un Ufficio minori con personale qualificato professionalmente preparato al "contatto" con i minorenni e le famiglie  in situazioni difficili,e che ha tra i suoi compiti, non solo quelli tipici di un ufficio di Polizia ma che costituisce un punto di riferimento per associazioni, enti morali, uffici sanitari e assistenziali impegnati sul tema del disagio minorile.
In particolare l'Ufficio si occupa di violenze e abusi sessuali sui minorenni, maltrattamenti, abbandono di minorenni, uso o spaccio di stupefacenti ad opera di minori, prostituzione e pornografia minorile, fruttamento del lavoro minorile, evasione scolastica, microcriminalità minorile. L'ufficio può essere contattato in qualsiasi momento della giornata basta comporre il 113, la telefonata è gratuita anche da telefono cellulare e può essere fatta da qualsiasi luogo e telefono. A Lodi la responsabile è Patrizia Villano, una donna e anche mamma.