Meleti torna a "Cantare la Merla", una ricorrenza popolare padana di cui si perdono le origini nella notte dei tempi, riscoperta nel paese lodigiano ed in quello dirimpettaio cremonese di Crotta d'Adda all'insegna di rituali dal sapore antico tesi ad esorcizzare il periodo più rigido dell'inverno con la speranza che arrivi presto la bella stagione primaverile. Ecco quindi che domenica 27 gennaio dalle ore 15 sulla piazza del municipio prende il via la manifestazione ribattezzata "La merla de Cròta e de Mlid" con i cantori con abiti d'epoca, tra cui i tradizionali " Tabar", che si daranno "botta e risposta" cantando dai due lati della piazza, simulando di essere sulla riva opposta dell'Adda, come era un tempo.

Il programma dell'appuntamento storico-folkloristico, organizzato dagli assessorati alla cultura dei comuni di Meleti e Crotta d'Adda oltre che delle province di Lodi e Cremona e dal Parco Nazionale Adda Sud avrà anche altri significativi momenti di animazione oltre alla ricostruzione del rito di preparazione della Merla con l'approvvigionamento delle fascine di legna per il falò che sarà accesso alle ore 15. Da segnalare infatti dalle ore 15,30 la degustazione di polenta, appositamente preparata calda e fumante in capaci calderoni direttamente sulla piazza, con salamelle e vin brulè, oltre a varie esposizioni dedicate ai mestieri di una volta e bancarelle. Durante la manifestazione saranno presenti i "Falconieri del Grifone" con esposizione di animali rapaci. Previsto anche un intrattenimento per grandi e piccini con le contadine ed i loro racconti di fiabe e storie dei tempi passati.